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Separazione e figli


A cura della dott.ssa Cinzia Gatti -psicologa.

In ambito clinico così come in ambito giuridico è stata ormai riconosciuta l'importanza di tutelare e sostenere il legame dei figli con ciascun genitore durante la transizione della separazione. La continuità dei rapporti tra i figli e ciascuna figura genitoriale, possibile solo in presenza di modalità collaborative tra i genitori, è infatti apparsa un fattore determinante del buon adattamento dei figli alla separazione.

 

Nella complessa esperienza della separazione coniugale viene meno il legame della relazione di coppia e l'impegno reciproco di vivere insieme, ma, se dall'unione sono nati dei figli, la coppia genitoriale deve restare salda. 

Gli ex-partner devono rinegoziare i rapporti tra loro e con i figli e fare in modo che la qualità delle relazioni con questi ultimi dipenda sempre meno dalla qualità della relazione con quello che è stato il loro compagno.

Solo quando entrambi i partner hanno compiuto il processo di elaborazione della separazione possono impostare una relazione non confllittuale e cooperare nell'interesse dei figli.

La separazione è un processo che si estende nel tempo, che dipende dagli stadi di sviluppo individuali, dalle differenti fasi del ciclo di vita familiare e dalla fase del processo di separazione in cui si colloca la famiglia. 

Gli effetti esercitati dalla separazione stessa quindi non dipendono tanto dall'evento in sè, quanto dalla riuscita del processo di riorganizzazione famigliare. Il processo di conflittualità tra gli ex-coniugi costituisce una delle variabili più significative in grado di generare conseguenze negative sui figli e incidere negativamente sulla qualità della riorganizzazione delle relazioni familiari.
La conflittualità esercita i suoi effetti negativi sul benessere dei figli sia direttamente, quando i figli assistono ai litigi dei genitori o vi prendono parte, sia indirettamente, perché i genitori impegnati nel conflitto sono meno sensibili e attenti ai loro bisogni 

L'attenzione degli studiosi si è poi rivolta ai fattori di risorsa presenti nella separazione perché gli esiti della separazione possono essere diversi a seconda delle risorse presenti nell'ambiente relazionale della famiglia e della sua capacità di attivarle.

La gestione del conflitto improntata alla cooperazione è una premessa fondamentale, anche se non l'unica, per il benessere dei figli e influenza positivamente la frequenza dei contatti tra genitori non residenti e figli.
La mancanza di collaborazione comporta, invece, il minore coinvolgimento dei padri nella vita dei propri figli, difficoltà nella relazione tra loro, fino al deterioramento del rapporto.

Gli studi hanno evidenziato la correlazione positiva tra buon adattamento dei figli alla separazione e mantenimento regolare dei rapporti con entrambe le figure genitoriali.

Anche la cultura giuridica ha riconosciuto l'importanza della tutela del rapporto dei figli con entrambi i genitori, come mostra la recente modifica nella disciplina dell'affidamentoi, che tutela il bisogno di continuità relazionale del minore e valorizza la responsabilità reciproca dei genitori nella cura dei figli.

Tra le risorse possibili presenti vi è sicuramente quella dell'accompagnamento da parte di uno psicologo: le diverse forme di intervento oggi disponibili per accompagnare la coppia e i membri delle famiglie separate hanno come oggetto comune la cura dei legami familiari e si focalizzano in particolare sulla relazione genitoriale, cioè sull'anello più debole e dal quale dipende la sana crescita dei figli.

Possono quindi essere estremamente utili interventi di sostegno, quali il counseling e la psicoterapia dei singoli e delle coppie, oltre che la mediazione famigliare. é importante disporre di un luogo dove riflettere ed elaborare i propri vissuti, evitando così di portare il conflitto all'interno della relazione con i figli. Questi ultimi paiono a loro volta avere un estremo bisogno di esprimere e condividere i propri sentimenti e le proprie paure in merito al cambiamento che stanno vivendo.

Recentemente, si stanno diffondendo sempre più anche i gruppi di supporto per i genitori, che offrono uno spazio in cui diventa possibile fermarsi, elaborare e condividere l'esperienza della separazione.

Per maggiori informazioni sulle risorse offerte da Anima e Forme puoi consultare i progettti:
sportello genitori separati
percorso di gruppo separati


a cura della dott.ssa Cinzia Gatti, psicologo
Piazza Vittorio Veneto, 14
10123 Torino